Ci siamo tutti, non ho neanche aspettato tanto; qui sulla destra il mio vice, lo vedo distratto stasera, sarà per via della fidanzata nuova. Certo che alla sua età, correre dietro alle ragazzine. A sinistra eccone un altro: “Assessore, l'ambiente è una cosa seria!”, gli dico. Fazzoletto al naso perenne, cosa cavolo gli colerà mai da quelle narici pelose? E laggiù, in fondo alla stanza, mezzo addormentato, l'Assessore geometra ai lavori pubblici; ha un plico di carte per me, speriamo non si metta di traverso sull'affare della rotonda, gli ho già promesso il cambio di destinazione d'uso. A costo zero. Però, che sete, qui dentro fa un caldo africano, proprio vero che nel pubblico il riscaldamento va in barba agli sprechi. Bisognerebbe provvedere. Prima o poi. Ah, guarda il giovane Assessore, ultimo acquisto, beato lui nessuna preoccupazione, vive ancora con la famiglia, il bamboccione. Chissà se ha almeno la fidanzata, sarebbe anche in età da mettere su fameja. Siamo tutti dunque, anzi no aspetta: manca quel ritardatario cronico dell'Assessore al benessere. Beh, pazienza, arriverà... “Bene, incominciamo!” Meno male, l'accordo col parroco era chiaro; a pochi mesi dalle elezioni un'omelia pilotata farà bene al paese. Ora devo chiudere sulla rotatoria, il consigliere regionale è stato preciso: “questi sono i fondi a disposizione, una parte va al mio studio, l'altra al partito, poi ci finanziamo la campagna elettorale. Questa cosa la sappiamo in due. Se parli ti mollo e sei finito, l'altra evenienza non è contemplata”. Conosco le regole, ora. “Cari colleghi, eccovi le carte, dispiegate la mappa e vediamo assieme il progetto” […] “Allora siamo tutti d'accordo? No, l'architetto dell'ufficio tecnico non è potuto venire stasera. Bene. Segretario, metta a verbale: unanimità!”. Mi è venuta una sete bastarda, possibile che non ci sia niente in frigo? Proprio niente? Del prosecco... “Caro assessore, prendi da bere!” Ah no, aspetta, c'è il giovane con una proposta per la giunta. Un'idea innovativa per il verde pubblico. “Assessore all'ambiente, questa è per te”. Devo ricordarmi di chiamare la segreteria regionale per far sapere che non sarò presente al convegno sulla scuola. Manderò un delegato, uno dei nostri consiglieri era bidello -ora in pensione- lui saprà come cavarsela. Ah, ma senti cosa dice, il giovane, sta parlando di parcheggi verdi... Siepi di ligustro al posto delle murette? Robe da pazzi, si vede che non ha fatto la naja. Ne approfitto per fare un paio di telefonate, una al consigliere regionale per dirgli che possiamo procedere, l'altra al presidente della Fondazione, vuoi vedere che riesco a portarmi a casa il finanziamento per l'illuminazione pubblica. Di questi tempi, non si è mai troppo prudenti e il buio protegge i malviventi. Meglio abbondare, che poi non dicano che non abbiamo fatto niente per il nostro paese. |
