Muccino grande ha detto che Muccino Piccolo non gli parla da tre anni e che non fa neanche gli auguri di Natale a mamma e papà.
Alla luce di queste dichiarazioni, che mi hanno generato qualche rutto (che rassa de insemenìo, l'unica roba bona chel ga fato in vita s'è stà farse a Canalis) vi anticipo il soggetto del nuovo film di Muccino grande. Regia: Muccino grande; protagonista: Muccino piccolo (così fanno pace e si fanno gli auguri di Natale); comparse: le figlie di Veltroni, le figlie della Bonaccorti, le figlie degli Amici di Maria De Filippi prima serie, le figlie in genere; scenografia: Antonello Venditti e la sua ex Rizzo; fotografia: Maurizio Costanzo (che però scrive anche le canzoni); colonna sonora: Zampaglione-Califano-Allevi a sei mani. La storia: un'artista non giovane (la mamma dei Muccino, interpretata da Muccino piccolo con la parruca) trova nella pittura la consolazione ai suoi conflitti esistenziali. Tramuta in colore le incomprensioni che tagliano la relazione che lei ha con i suoi due figli e che i due figli hanno tra di loro. Il vuoto che regna intorno alla sua famiglia crea un vuoto anche nella cultura nazionale che non aspetta altro che il crogiolo di artisti sopra menzionato partorisca arte. Lancio un porco appello: Muccino, lasciaci nel vuoto. Lasciaci senza arte. Lasciaci ignoranti. |
