Dice che lui lavora 18 ore al giorno, perché ha senso del dovere. Dice che però ogni tanto stacca, la settimana scorsa per esempio è andato “giù la in Giappone a vedere il gran premio”. Poi dice che lui fa fatica a lavorare, perché negli stabilimenti italiani della fiat, per colpa di pochi iscritti alla FIOM (il 12% del totale) è sempre a rischio la produzione. Dice anche che lui non può lavorare con degli operai che prendono in 50 contemporaneamente una giornata di malattia perchè devono vedere la partita. Dice anche che dei 2 miliardi di utile della FIAT nemmeno un centesimo è stato prodotto in Italia. Tutte cose interessanti. Dei gran bei numeri, a sostegno della tesi che togliendo qualche inutile diritto ai lavoratori la produzione aumenterà finalmente di sicuro. Allora sono andato a cercare qualche numero anche io. Marchionne guadagna 4.782.400 euro all’anno. Se lavorasse 365 giorni all’anno per 18 ore al giorno prenderebbe esattamente 728 euro all’ora. Un operaio in media guadagna 10 euro all’ora. Marchionne dunque, decide il destino di persone che guadagnano 72 volte meno di lui. Poi ho scoperto che alla FIAT hanno regalato 600 milioni in ecoincentivi statali nell’ultimo anno. E che l’effetto di tali incentivi sul fatturato FIAT sarebbe di 2,5 miliardi. La FIAT inoltre ha accettato di buon grado 400 milioni di euro dalla Banca Europea per gli Investimenti per aprire una fabbrica in Serbia.Il signor Marchionne, che per distrarsi dal duro lavoro va in Giappone a vedere il Gran Premio, in pratica governa una fabbrica che fa soldi grazie alle tasse che io pago. E io pago più di trecento euro di tasse al mese, e guadagno meno di 10 euro all’ora. La FIOM queste cose le sa, le sa anche Marchionne, e adesso le sai anche tu. Anche se ti hanno spiegato che la lotta di classe è acqua passata.
Davide Buldrini
17 anni, Paladina dei perdenti. Secondo voi, quanto può valere il futuro?No, non il futuro di tutti.Esiste una categoria di persone che spesso sbadatamente dimentichiamo, di sicuro non parlo di manager, o vip.Non parlo nemmeno di persone famose!Studenti? Operai? Coooosa? Ma dai! Non dirmi che t’interessa di loro!Paladina dei perdenti. Ecco.A 17 anni suonati trovo sia impossibile stare zitti! Non mi riesce proprio, io ci provo ma c’è una vocina che mi assilla.Probabilmente sono psicopatica io, però sono fiera di esserlo!Da un anno a questa parte sono stata catapultata nel mondo della protesta studentesca, sommersa da leggi, decreti, pdl (progetto di legge), cavilli burocratici, e studenti incazzati.Mai sentito parlare di riforma Gelmini? No, per prima cosa, non è una riforma. Sono tagli!Avete presente l’allegro chirurgo? Solo che al posto del bisturi trovate una mannaia.Scuole non a norma, tagli del personale, zero laboratori, zero sostegni ai diversamente abili, classi pollaio sovraffollate ai limiti della decenza… Beh… Questa NON è una riforma, ma soprattutto NON è scuola! E gli operai? Bleah, gli operai! Sono sporchi, e puzzano, e sono stupidi, se avessero voluto essere qualcuno nella vita non sarebbero andati a lavorare in fabbrica.E intanto sono loro a fare turni massacranti in fabbriche con un salario misero, derisi dai grandi dirigenti che dipingono le fabbriche italiane come inutili (riferimenti a Marchionne puramente casuali: ndr).Ebbene, se c’è da protestare io protesto! Non sono matta, ho solo una COSCIENZA. E sarebbe bene che voi andaste a cercare dov’è finita la vostra…
Valentina Mazzoni