La Cina è molto più vicina di quanto possiamo immaginare, la Cina siamo noi!
L’affermazione suona chiaramente iperbolica e, difatti, lo è. Forse, però, non è così esagerata come sembra a prima vista. È un dato di fatto che le nostre città vedano il fiorire ed espandersi continuo di vere e proprie Chinatown, brulicanti di operosissimi omini gialli. Ma non è questo a renderci cinesi più di quanto lo fossimo già…La Cina è un paese con storia e tradizioni antichissime, bellamente ignorate dalla stragrande maggioranza dei suoi abitanti. Costoro sono succubi di un regime autoritario e dispotico, che li soggioga con sistematico uso della censura e spesso della violenza. Le manifestazioni di dissenso, anche le più lievi e civili, sono represse senza pietà. Malgrado questo, la gran parte dei sudditi cinesi accetta lo status quo con rassegnazione e talvolta pure senza rendersene conto. I cinesi sono venali, materialisti, acriticamente esterofili e ammaliati in modo vergognoso dai più banali status symbol, come le auto di lusso, il cellulare ipertecnologico e in generale da tutte ostentazioni di ricchezza. La Cina è un paese in cui si scontrano enormi contraddizioni, pochissimi uomini ricchi e potenti dominano una sterminata massa di schiavi. Vomitevoli manifestazioni di opulenza affiancano scenari di degrado economico e sociale.La società cinese è afflitta da una corruzione endemica e onnipervasiva, il cittadino è angustiato da una burocrazia pachidermica e soffocante. In Cina regna un sistema di mafie e cricche, silenziosamente accettato – quando non addirittura sostenuto – proprio dalle masse vessate. La Cina è molto più vicina di quanto possiamo immaginare, la Cina siamo noi, allora?!?Magari! La Cina è un gigante economico che sta fagocitando tutto e tutti, mentre noi non contiamo più un cazzo. |
