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Che merdaio è diventata l'Italia. Nell'indistinta merda, urge migliorare il fiuto, ed io di fiuto per trovare tracce di luce e gusto dentro la merda ne ho in abbondanza.
Signori miei, e anche signore - sebbene facciano fatica a capire qualcosa - oramai è morta la dialettica capitale e lavoro. Oramai non esistono più i "paròni" e gli operai. Tutto finito, questa dialettica di classe è defunta. Oggi, la lotta globale è tra furbi e i "nuovi deboli". I "nuovi deboli" sono quelli che la prendono in culo dai furbetti; i "nuovi deboli" sono quelli che lavorano il giusto, che fanno il loro mestiere con dignità e rigore, oltre quello che è loro richiesto; a Nordest, i nuovi deboli spesso e volentieri fanno impresa, e pagano i dipendenti, e pagano i fornitori, e cercano di far quadrare i conti, e non fanno gli squali, e si giocano una parte di risparmi per tenere aperta la baracca, per innovarla, perchè se chiude anche una misera stalla, è pur sempre una dimensione sociale che va a morire, e con lei muore anche un pezzo di società. Quindi, se c'è ancora qualche partito che ha voglia di difendere i deboli, gli ultimi e i penultimi, ecco, usi questo cazzo di spartiacque, di linea di demarcazione. Lotta totale contro i furbetti-stronzetti-strafighetti che fanno i buchi e viaggiano su auto fiammanti. E la guerra sia per difendere e dare forza a chi non ne ha. Ai nuovi deboli. Stanchi di prenderla in culo. |