Signore e Signori. È dovuta intervenire la polizia per sedare un principio di rissa scoppiato fra una coppia omosessuale, residente in un appartamento nel centro di Treviso, e una donna di 60 anni, domiciliata al piano inferiore, accusata di essere troppo rumorosa negli amplessi serali. La signora, impaurita dai colpi energici picchiati alla porta della sua abitazione, ha chiamato la polizia per poi scoprire che a prendere a calci e pugni l'uscio era uno dei due coinquilini del piano superiore. Questi ultimi, una coppia omosessuale, hanno spiegato agli agenti di avere in ogni modo chiesto alla donna di moderare le espressioni vocali nel corso dei suoi incontri sessuali con il trentenne, che ultimamente è solito frequentarla. (la Tribuna di Treviso, 24 settembre)
Uomini fragili. "Siamo solo alla seconda generazione di coppie sposate che hanno la facoltà di sciogliere legalmente il matrimonio. E gli uomini si stanno abituando all’idea molto più lentamente delle donne. Non hanno ancora trovato i mezzi per rielaborare la fine del rapporto con mogli o compagne". (Franca Bimbi, sociologa, intervistata dal mattino di Padova)
Vendette 2.0. Non sopportava l'idea che lei l'avesse mollato e si fosse subito fidanzata con un altro. Perciò un 41enne residente a Napoli ha diffuso filmini erotici privati sul portale Youporn.com. Boom di clic: oltre 50mila in pochi giorni. Non solo: il 41enne - iscrittosi a Facebook - ha camuffato la sua identità per stringere amicizia virtuale con il nuovo fidanzato della ex. Al quale ha inviato il link ai filmati diffusi sul portale hard, corredati da frasi inequivoche del tipo "ecco chi è davvero la tua ragazza". La ex, 31enne che vive a Padova, l'ha prontamente denunciato. (Corriere del Veneto, 24 luglio)
Made in China. Due case d’appuntamento, gestite da cinesi, sono state poste sotto sequestro dalla squadra mobile di Venezia. La polizia della Questura di Venezia ha trovato 4 giovani cinesi clandestine vestite di soli baby-doll, una delle quali era appartata con un cliente. Secondo quanto accertato dalla polizia, che nei giorni scorsi aveva fermato vari clienti all’uscita dei palazzi che ospitavano gli appartamenti tenuti sotto controllo, le prestazioni variavano tra i 50 e i 100 euro. (Corriere del Veneto, 30 settembre)
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