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Questa estate va di moda lo sputtanarsi.
Gente abituata a tapparsi Il naso, a fregarsene, a pontificare sul "vabbè così fan tutti", ecco, improvvisamente scoprono che gli ex amici sono stati e sono tuttora ladri di professione, ma in quanto "ex", allora vai col valzer delle sputtanate. Non che mi urti la cosa, per carità. Mi fa solo un peo fastidio, io che di solito son porsèo da zero fastidi. E che cazzo, io l'ho sempre saputo che viviamo in un leamaro, in un porcile. Mica mi faccio meraviglia. La vita, si sa, è fatta anche di questo. Meglio tirare a campare che tirare le cuoia. Io guardo alla mia stalla, tu guardi alla tua. Cerchiamo di non pestarci troppo i piedi, dimostriamo quel minimo di insulso buonsenso che ci permetta di vivere ciascuno per i cazzi propri senza emanare troppo fetore, chè poi ci toccherebbe litigare, e sarebbe davvero na gran rottura de maroni. E invece no, adesso va di moda il litigio, tutti a dirsi su, tutti a sputtanarsi. A 'sto punto, mi tolgo qualche sfizio, provo a fare un esperimento. Comincio a sputtanare anch'io. Mando un bel dossier al vicino, so che la moglie se la fa con l'idraulico, bel tosato. Il capitano dei carabinieri ha il figlio che si fa le canne. Il sindaco ha delle frequentazioni gay ma il partito non glielo consente. Certe sputtanate ci sono sempre state. Ma ora devono diventare pubbliche. Voglio trasparenza e moralità! |