Tutto il mondo parla di calcio e anche noi parliamo di calcio, e vadano a farsi benedire - al sacro altare del pallone - tutti i rompicazzo schizzinosi e variamente assortiti che non fanno che pontificare sul "ci sono i mondiali, basta parlare solo dei mondiali", "ci sono i mondiali, esco la sera, vado a teatro e a passeggiare per la città". La sentenza per voi è scritta, antipallonari borghesi: ancora pochi mesi. STILELIBERO questo mese vince la sua naturale e cazzona ritrosìa ad ogni forma di venerazione e si toglie il cappello di fronte all'unico Dio non ancora devastato dal nichilismo, dal mercato, dalla tecnica, dalla narrazione unica e da tutte le altre amenità con le quali abbiamo annoiato in questi mesi le vostre esistenze fragili e precarie. Dio calcio, Dio calcio, Dio Calcio. Perchè "il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci". Così parlava una fantasiosa ala destra, si chiamava Pier Paolo Pasolini. Il calcio è l'ultima religione rimastaci. Dio calcio, Dio calcio, Dio calcio. Un Dio maschio, profondamente maschio. Perchè il calcio al femminile fa fastidio. La donna è incompatibile col calcio. Il calcio è branco, è squadra intesa come rimbambimento del cervello della persona a servizio del cervello collettivo. Le donne sono troppo intelligenti per giocare a calcio. Non rinuncerebbero mai al loro cervello. E - soprattutto - non rinuncerebbero mai al loro cervello per metterlo a servizio di altre donne. Mai e poi mai. E non serve scomodare Freud e l'invidia del pene. Ma in questo rapporto irrisolto tra calcio e donna noi abbiamo voluto vedere un mistero. Perchè non si parlano fica e calcio, le due dimensioni che da sole risolvono l'universo e il senso della vita di noi maschi? Perchè faticano a trovare un intreccio, un dialogo, questi due profumi perfetti, queste due manifestazioni dell'eterno? Questo mistero ci avvolge e stravolge. Ed è per questo che avete in mano il numero di STILELIBERO più al femminile. Un sacco di donne che parlano di calcio. Mi pare, abbastanza a vanvera. Ma cosa volete, è il mistero, è la vita. Dio, fica e calcio. E così sia.
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