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Gennaio 2012, Provincia di Padova In un ufficio di pelle bianca, davanti ad un notaio inconsapevole, un noto imprenditore veneto compra da una vecchia signora un terreno agricolo, in zona alluvionabile, vicino ad un ponte di un grosso fiume, il Brenta.
<<Sig. Bellani, grazie, la mia famiglia ha bisogno di questi soldi, finalmente posso far sposare il mio Luciano>> << Signora, mi chiami Guido e non mi ringrazi, anzi grazie a Lei>>. All'uscita dal notaio, nevica. Guido entra nel bar di fronte, osserva il culo della cameriera che potrebbe essere sua figlia, si siede, ordina caffè e due biscotti e scrive un sms: <<Terreno nostro, contatta l'Assessore>>.
Dicembre 2012, Venezia è vuota Nel palazzo della Regione qualcuno sta lavorando, tra due giorni è San Silvestro e c'è un ultimo Consiglio Regionale, all'ordine del giorno “approvazione opere idrauliche zone alluvionate”, la maggioranza di governo discute su quali opere finanziare. <<Giovanni questa opera è prioritaria, ho l'approvazione di tutti e poi sai i nostri elettori devono essere ricompensati. Tra due anni mi ringrazierai>>. Il giorno seguente la maggioranza approva a voto unanime: in un paesino della provincia padovana verrà costruita una traversa per proteggere le pile del ponte del paese, ponte della guerra, per consolidare le sponde: una cascata di euro a creare una cascata di cemento. Il consigliere Numeri si siede in traghetto, fuori è freddo e Venezia sembra d'acciaio, scrive un sms: <<Chiama l'Ingegnere. Il progetto è confermato>>.
Gennaio 2013, Milano. <<Con la lettura del presente atto, si costituisce la ditta Aquis S.r.l.>> Un debole applauso riempie l'ufficio del Notaio Marulli con vista Duomo, la ditta è stata creata dal miglior studio italiano di commercialisti, nessuno scoprirà mai i veri soci, la ditta si occuperà di centrali idroelettriche: segmento che grazie ai certificati verdi, previsti dallo Stato Italiano, porterà molti soldi ai 4 soci veneti, 500.000 euro l'anno esentasse. Aprile 2013, Venezia La Regione Veneto, su richiesta della ditta Aquis S. r. l. indice un bando per la costruzione di una centrale idroelettrica utilizzando la traversa sul fiume Brenta approvata nel 2012 e già finanziata, nessun consigliere Regionale si preoccupa, è la normalità in Veneto.
Agosto 2013, sempre Venezia Ore 9 di mattina, 35 gradi, Venezia è di nuovo vuota, i commissari della Regione devono scegliere il progetto vincitore: << Ma proprio oggi per mettere una firma?>> << Dai dieci minuti e tutto è fatto, ha preparato tutto Giacomo, noi dobbiamo solo firmare, l'Assessore ha dato l'ok>> << Domani lo chiamo e mi sente, per queste uscite prendiamo troppo poco, la faccia ce la metto io>> <<Ma cosa ti lamenti, quest'anno vai in ferie gratis>> << Dai dammi una penna che me ne vado, ho un aereo da prendere>>.
Dicembre 2013, casa del Sig. Bellani Davanti ad un computer, mentre di sotto ci si prepara per il cenone della Vigilia, Guido digita numeri, anzi cifre, preme invio, spegne il computer e il classico suono del sistema operativo lo disconnette dal passato, si guarda al futuro: il 2014 sarà un anno ricco. Scrive un sms e lo invia a 5 persone della sua rubrica. <<Buon Natale. Il regalo è arrivato>>.
Questo racconto è liberamente ispirato alla vicenda della centrale idroelettrica del Comune di Campo San Martino: fatti, luoghi e persone sono pura invenzione dell'Autore. |