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Sebbene la conoscenza del futuro spetti solo a Dio, ci è lecito ipotizzare a grandi linee come evolverà il nostro futuro prossimo, analizzando alcune condizioni ben definite nel presente.
Individuo almeno quattro tendenze macro economiche di lunga durata, ben lungi dall’invertir rotta, che segneranno le nostre condizioni economiche e quindi sociali nel prossimo futuro. Aumento del prezzo delle materie prime. L’aumento del costo di cibo ed energia, di pari passo con l’incremento della domanda mondiale di questi beni basilari, assorbirà una fetta sempre crescente del reddito disponibile, riducendo i consumi di beni più voluttuari e generando stili di vita più modesti. Aumento del deficit della bilancia commerciale. In costante rosso dal 2000 per quanto concerne l’Italia, un valore delle importazioni costantemente maggiore di quello delle esportazioni significa che sono più gli euro che escono che non quelli che entrano, ovvero un processo che nel lungo periodo determina un calo della ricchezza complessiva di un paese. Diminuzione del livello del welfare. Lo stato sociale come è attualmente è palese che sia insostenibile, e verrà necessariamente ridotto, inducendo gli individui a trovare altri ombrelli per ripararsi dall’emergenze sociali (basso reddito, necessità di assistenza), ri-trovando magari il ruolo della famiglia a questo scopo; è ipotizzabile un ritorno alle famiglie allargate. Diminuzione o appiattimento dei salari. Sotto la pressione della competizione globale, i salari medi tenderanno ad appiattirsi ed essere assorbiti quasi totalmente dalle spese di primaria necessità. Venendo meno la possibilità di crescita economica e di realizzazione di progetti personali, lavorando cioè principalmente per vivere, potrà scemare gradualmente la religione del lavoro, inteso come luogo di autorealizzazione; è ipotizzabile che vi possa essere un ritorno della religiosità e delle ideologie. |