Bordello a Treviso. Il panificio. La pizzeria. E poi il bordello. In pieno centro: via Sant’Agostino, numero 53, a due passi da piazza Matteotti. Lo hanno “scoperto” le Iene. A gestirlo una maitresse conosciutissima in città: Bruna Zandonà. Ragazze bellissime, nuove ogni mese. Sesso a pagamento in pieno giorno: dall’una e mezzo alle sette e mezzo di sera. Orari d’ufficio. Bruna non ha mai fatto segreto della sua attività. «Lo sanno tutti». C’è un passaggio, nel video, che getta anche l’ombra di una possibile “copertura” da parte delle forze dell’ordine. (la Tribuna, 16 aprile)
Volume troppo alto. Piergiorgio Zorzi, ventenne di Verona, il 22 maggio scorso ha ucciso il padre Giorgio di 66 anni e poi lo ha fatto a pezzi, nascondendo il cadavere in un bidone dell'immondizia in garage. Il giovane parricida ha confessato di aver ammazzato il genitore perché teneva troppo alto il volume della televisione durante la finale di Champons League fra Inter e Bayern Monaco. (il Gazzettino, 2 giugno)
Pornostar V.M. Concessi gli arresti domiciliari a Brigitta Bulgari: era stata arrestata dai carabinieri il 24 maggio scorso dopo uno spettacolo in una discoteca di Fossato di Vico nella quale - secondo l'accusa - si era esibita anche davanti ad alcuni minorenni che l'avrebbero toccata nelle parti intime. (il Gazzettino, 3 giugno)
Sexylavaggio. Aperitivo super sexy al cocktail bar Dandy di Conegliano. Centinaia di giovani hanno assistito all'accattivante lavaggio di auto d'epoca da parte di due giovani armate di secchi d'acqua, spugne e shampo e vestite di short e un top bianco. L'evento ha provocato l'allerta di forze dell'ordine, ma tutto si è svolto senza alcun problema. (la Tribuna, 27 maggio)
Suicidi/1. Tragedia nel quartiere di Canizzano a Treviso dove Enrico Barosco, un uomo di 30 anni, si è tolto la vita la scorsa notte impiccandosi. Il giovane aveva da poco ottenuto un importante titolo di specializzazione post universitaria a Londra ma, nonostante le qualifiche, l'impegno e lo studio, sembra non avesse ancora trovato un impiego fisso. (il Gazzettino, 27 maggio)
Suicidi/2. Un medico di Nove (Vicenza) si è ucciso gettandosi dall'alto dall'ospedale San Bassiano, a Bassano del Grappa, probabilmente dopo aver appreso di essere malato: è uno dei tre suicidi avvenuti oggi per motivi differenti nel Vicentino. Troppi per non essere considerati un sintomo di grave malessere: «È come se si fosse creato uno spazio mentale nel quale la gente vede il suicidio come unica via di fuga». A Camisano Vicentino, invece, è stato un uomo di 73 anni a togliersi la vita, con un colpo di fucile, e a Cornedo Vicentino i vigili del fuoco hanno forzato le finestre della casa di un altro signore, di 44 anni, da poco separato, che ha scelto di farla finita. (il Gazzettino, 2 giugno)
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