STILELIBERO incontra Architettando. E lo fa a modo suo, con 8 frammenti video, 8 schegge impazzite - la “covata malefica” a detta di qualcuno -, che declinano con approcci diversi e originali il concetto di sostenibilità, fulcro attorno al quale è stata pensata e costruita la mostra EQUIVIVERE, a cura dell'associazione Architettando (dal 22 maggio a Palazzo Pretorio, Cittadella – Pd). Ed è proprio all'ingresso della mostra che troveranno spazio queste narrazioni per immagini, quasi a sancire un bisogno di riflessione visiva, con le immagini quali chiavi di lettura del pensiero odierno. Traffico, di e con Sebastiano Rizzardi, detta la vision con una concitata disquisizione telefonica sulla società delle merci e del mercato; si prosegue con il brillante stop-motion Monopolio, a cura di Anna Bertoncello, Mauro Bon, Luca Lago e Sara Zanon, che dà lo spunto per mettere a fuoco l'ideologia costruttiva dominante, liberticida per i comuni mortali. Where is the Flesh?, di Emanuele Favaro, attacca lo spettatore con immagini di cantieri sotterranei e suoni che evocano l'incomunicabilità mentre Eden, di Christian Zanon, con Mery Marcolin e l'autore medesimo, evoca un eden contemporaneo, paradossale quanto bucolico. Guardare fuori, di Alberto Scapin, ci mette col naso all'insù, a perderci nell'azzurro sostenibile di un cielo dopo il temporale; Pop Corn Meteo, di Pietro Parolin, ci ammonisce con le sue nefaste previsioni di auto-distruzione ambientale; Mondodue, di Enrico Scapin, con Emanuele Pellizzon, suggerisce una via alternativa al problema della casa di proprietà mentre Mr Apple, animazione di Davide Pellegrin, ci richiama ai rischi dell'economia non a kilometri zero.
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