L'altro giorno ho avvertito una fitta alla zampa sinistra, mentre mi rotolavo nel fango.
Poi tutto un formicolìo. Cazzo, mi stava per venire un infarto? Mi sono sentito mancare, ho rivisto la mia porca vita in un attimo e ho detto "merda". Perdonate il lirismo, ma ho pensato alla morte. Perchè anche un maiale muore, anche lui fa i conti con la morte. E pensando alla morte penso alla mia vecchiaia, a come morirò. Al commiato.Nel Parlamento si discute di testamento biologico. Sul Corriere Salute scrivono che "se il costo delle cure per la demenza fosse il bilancio di una nazione, questa sarebbe la 18esima al mondo per valore economico, 604 miliardi di dollari, pari all'1% del Pil mondiale. Secondo il Rapporto mondiale di Alzheimer Disease's International, oggi nel mondo le persone affette da demenza sono 35,6 milioni: questo numero è destinato a raddoppiare nel 2030 e triplicare nel 2050. In Europa è previsto un aumento del 34% in questo decennio". Il destino dell'Occidente è invecchiare e rimbambirsi del tutto? E davvero è un mio diritto rompere le balle ai miei porcellini con la mia rincitrullagine? No, dai. Anche se sarà dura, non ci sto. Ho i valori sballati? Amen. Il medico mi invita alla cautela? Amen. Chissà che fassa un colpo, intorno ai 70-75, e morta là. Sarò vigliacco e politicamente scorretto, ma non voio morire insemenìo in un mondo de insemenii. |
