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Non c'era. Il solito pachistano puzzolente e rompipalle quella mattina non c'era.
Meglio. Niente rose rinsecchite da rifiutare, barricato dietro al finestrino socchiuso. Me ne sono andato al bar e ho ordinato la solita colazione, ma il barista mi ha spiazzato. Niente caffè e niente brioches. Il marocchino delle consegne s'era preso una giornata di ferie extra. Sparita anche la negra che faceva le pulizie in ufficio. Al momento poco importava. Sono una persona pulita io. Non ho mica bisogno di qualcuno che mi spolveri il tavolo.A pranzo quel giorno ho fatto una passeggiata, visto che la mia trattoria di fiducia era stracolma. La lavapiatti rumena? Volatilizzata. Il parco sembrava uguale al solito, sempre pieno di barboni ad occupare la panchine al sole. Parlavano in dialetto. Non ci avevo mai fatto caso.Dopo una settimana la cosa ha cominciato ad essere meno piacevole del previsto. La scrivania si è trasformata rapidamente in un vero cesso, la mattina tocca fare il tour dei bar per capire dove sono arrivate le consegne e in trattoria la nuova lavapiatti non è proprio un modello di efficienza. Proprio vero che i belumat sono i terroni dei trentini.All'inizio non volevo crederci. Tutta la porcheria straniera sparita di colpo. Il più bel lunedì della mia vita.Gli inconvenienti sembravano superabili, un prezzo più che accettabile per tanta grazia di Dio. Poi gli inconvenienti sono diventati fastidi e i fastidi problemi. La scuola materna di mio figlio ha chiuso: non c'erano abbastanza famiglie a pagare la retta. Mia moglie ha dovuto lasciare il lavoro per andare dietro al pargolo e alla nonna, visto che la russa che le puliva il culo è tornata a Inculoailupigrad. Dopo qualche settimana ci siamo ripresi i lavori che la marmaglia faceva, ma in giro non tira una bella aria. Smaltire sacchi di immondizia per meno di mille euro al mese non è un lavoro adatto a chi ha studiato scienze della comunicazione per tanti anni. I ragazzi sono tutti nervosi, più depressi di prima, e i loro genitori cominciano a pensare di aver buttato i soldi nel gabinetto: mandarli a scuola per vederli asfaltare le strade non è esattamente il coronamento dei sogni di nessuno.A me non frega niente.Continuo a fare il mio lavoro. L'unica cosa che è cambiata è che adesso mi pulisco la scrivania da solo. Ma sono un uomo moderno, mica mi indigno per certe cosette.Quello che mi infastidisce di più è che il mio solito giro della Statale 17, al sabato sera, è diventato più noioso.Dove cazzo sono andati a finire i culi delle brasiliane? |