|
Quattro bambini vengono uccisi dalle fiamme in un campo rom a Roma.
Il consiglio regionale della Lombardia chiede un minuto di silenzio, ma il leghista Cesare Bossetti – distratto dall’intensa lettura di un quotidiano – non si alza. Si domandava silenzio, ma i gesti leghisti ancora una volta attirano attenzione e frastuono. Ritagliarsi uno spazio sui media locali e nazionali - di fronte ai corpi di Fernando, Patrizia, Sebastian e Raul – ha il sapore di un posto in parlamento. “E’ una tragedia che pesa dolorosamente su ciascuno di noi”. Così ha detto Napolitano. Ciascuno di noi. E oggi, anno del signore duemilaundici, pare un rivoluzionario sudamericano.A Fossalta di Piave, Massimo Sensini, sindaco della Lega Nord, vuole impedire a maestre, bidelle e famiglie di pagare con i loro buoni il pasto di una bambina immigrata in gravi difficoltà economiche. Siamo brutti. Questo paese è vecchio, stanco, immobile. E brutto. E’ come un anziano ottantenne, ricco e impotente, con il culo flaccido, circondato da giovani alla ricerca di un successo facile. Virtuale. Just in time. Il bunga-bunga è un rito di passaggio, la prova di un reality, poi si passa al livello successivo (magari una candidatura).Però chiedo: perché un giovane dovrebbe scegliere un posto di lavoro precario da seicento euro al mese se può guadagnare il triplo con una festosa – senza moralismi – serata in villa? Qui si scatena il cortocircuito. Quanto guadagna Marchionne? E un operaio? La differenza è di circa quattrocento volte. Il nostro è il paese delle disuguaglianze sociali: il 10% degli italiani ha il 50% della ricchezza, il 50% più povero ha il 10% della ricchezza. Questa condizione pesa sul Futuro. Nicola Rossi nella sua lettera di dimissioni dal Senato ha definito la classe dirigente attuale come la “generazione delle cavallette”.Hanno fatto del loro Presente la discarica del nostro Futuro. E non è solo uno slogan, ma ha a che fare con le condizioni materiali e esistenziali di milioni di giovani.Andare via o rimanere è ormai argomento per dissertazioni filosofiche. Andarsene per sempre o solo qualche anno? Si, è vero, questo mondo offre anche molte opportunità. L’ Erasmus è per gli studenti italiani una svolta, il cambiamento tanto atteso, insomma, una possibilità inesistente fino a qualche anno fa. Eppure. Allo stesso tempo è un’esperienza classista. Fate due conti, bastano circa duecentoottanta euro di borsa mensile a mantenere - per una famiglia di reddito medio-basso – proprio figlio all’estero? Le opportunità del mondo globale lentamente diventano privilegi. In questo paese, con questo welfare, più che altrove. Non ci resta che piangere, per dirla a là Troisi. No, non ci resta che ridicolizzare il potere, con un sorriso e qualche guizzo di ironia tagliente. E’ il momento di una presa di coscienza generazionale, irriverente e affettuosa. Bisogna abbracciare il Vecchio mondo per accogliere il Nuovo.Nel Nuovo Mondo – per molti motivi concreti - non sarà la quantità della ricchezza, misurata dal Pil, a generare la felicità, bensì il grado di eguaglianza, di coesione sociale e di civiltà. Solo chi ha la forza biologica dalla sua parte può affrontare con lucidità la sfida.Culo sodo chiama culo flaccido: “bye bye, vecchio mio”. |