Michelle ha in uscita ben cinque film porno, ben 16 ore di girato. Fra qualche giorno metterà in vendita il primo video al sexy shop "de Sade", di Treviso. Il lavoro a scuola è ormai solo il passato: "Sì, un passato durato 8-10 anni - racconta - in cui sono stata insegnante di bambini dai 3 agli 11 anni. Mi piaceva e con bimbi e genitori avevo un buon feeling e ottimi riscontri: sono stata una buona maestra". Treviso continua a far parlare di sè per vicende pruriginose che richiamano il glorioso "Signore e Signori" di Pietro Germi. Dopo gli ex operai che, alla Full Monty, hanno aperto una catena di sexy shop, dopo la "pornononna" che ha fatto parlare di sè per le lettere focose a un vicino quarantenne, ecco l'ultima della serie: l'ex maestra supplente che, stufa di fare la precaria a vita, si butta sul mercato del porno. (la Tribuna di Treviso, 25 gennaio) Rovigo, uccide la moglie e poi si spara. Antonio Borin, 63 anni, ha ucciso lunedì pomeriggio a colpi di pistola la moglie, Dobrilla Moschin (59), poi con la stessa arma si è tolto la vita. È accaduto nell'abitazione della coppia, a Valliera, una frazione di Adria. La donna, secondo le prime informazioni dei carabinieri, sarebbe stata raggiunta da tre proiettili. Borin si è suicidato sparandosi alla testa. La pistola utilizzata dall'uomo è una calibro 9. Sono stati alcuni vicini di casa a sentire i colpi, chiedendo poi l'intervento del 112. Ancora da stabilire le motivazioni della tragedia. Pare che marito e moglie avessero un rapporto difficile. (Corriere del Veneto, 25 gennaio) In una media trevigiana gli insegnanti hanno segnalato il caso di una giovanissima studentessa -nessun particolare problema personale, famiglia normalissima - sorpresa a distribuire, via telefonino, le sue immagini osè a un gruppo di amici. Nessun tornaconto economico, forse solo l’esasperato desiderio di far colpo sui coetanei. Altra scuola, età simile, alcuni allievi hanno raccontato di vere e proprie gare a suon di prestazioni sessuali, tra gruppi di adolescenti, nei bagni dell’istituto durante la ricreazione (gare di sesso orale: ndr). Dalle aule scolastiche alle mura domestiche: pure nella Marca sarebbe in netto aumento il fenomeno delle “web-girl”, ragazze che si spogliano a pagamento davanti a una web-cam. Magari mentre i genitori guardano ignari la televisione nella stanza accanto. (il Messaggero, 3 febbraio) |
