Cà Onorai, mezzanotte meno un quarto. Dietro la porta di servizio, a fianco delle toilettes in un magazzino di materiale elettrico, si sta armamentando.
Sembra un normale capannone. E invece no. Sotto, un caveaux adibito ad esperimenti governativi. I proprietari del capannone ovviamente non sanno nulla. Non si sono nemmeno accorti di nulla: talmente affaccendati a comprare la roba, mettere a posto la roba e vendere la roba entro la fine dell’anno, non vedono niente. Secondo le buone usanze. In giro per le case inizia la pittoresca prassi del conto alla rovescia per l’anno nuovo. Tutti felici, tutti pieni. Si fanno posto per il prosecco; c’è sempre posto per un bianco. È il momento dell’augurio collettivo, sonante, fragoroso. Suvvia, almeno una volta l’anno facciamoci gli auguri senza pensarci troppo. Pensarci poi. Troppa fatica. Nel caveaux, tre menti della scienza stanno per cambiare la storia. Un mese esatto prima infatti, il consiglio dei ministri aveva deliberato in gran segreto di voler procedere con un esperimento pericolosissimo: creare l’oltreuomo. Un specie nuova, più avanzata di uomo: l’uomo del terzo millennio. “Consentitemi” disse il Presidente, ritto in piedi e petto in fuori, ai sottoposti: “Onorevoli colleghi l’uomo d’oggi non va. Non è competitivo. Lavora poco, esporta meno. Troppo tempo libero! Di questo passo le nazioni emergenti ci sommergeranno sicuramente. Inoltre troppa informazione! Così perde un sacco di tempo a rivendicare diritti, di cosa poi?! No no, l’oltreuomo dovrà vedere e leggere solo rotocalchi e spettacolo, che lo mettono calmo. E poi, quanti problemi con la giustizia. C’è troppa giustizia! L’oltreuomo avrà la giustizia inserita di serie: se vuole fare una cosa, scatterà in automatico la giustizia. Fa ciò che vuole fare, e ciò che fa è automaticamente giusto. Ma che bella idea ho avuto? E poi, quanta scuola! A che serve? Socrate, Aristotele, Leopardi. La poesia? Puah! Ghe pensi mi! Avranno solo due materie: eurologia, così imparano che cosa fa girare il mondo; e scopatologia, che è meglio insegnargli da piccoli. Sì, è vero, questa è un mio pallino, ma tonificherà bene l’oltreuomo, vedrete. Etica? Perché perdere tempo ad insegnare senso civico... Con l’etica non si lottizza. No no, valà, l’oltreuomo non avrà più incorporato l’etica. Sarà a-morale. Sì, sì: eccolo l’oltreuomo. Sì, sì..!!”. I tre scienziati avevano ricevuto una missiva sigillata, contenente il discorso del presidente. L’oltreuomo doveva essere pronto allo scoccare del nuovo anno, altrimenti il ministro dell’economia avrebbe tagliato i fondi. Il luogo dell’esperimento, un insospettabile paesino di provincia nel profondo nord. La Cornelia, un’anziana sensitiva molto conosciuta a Cà Onorai, era tutta agitata quell’ultima notte d’anno. Non riuscendo a prendere sonno, si alzò e andando alla finestra scostò la tenda. E gli sembrò di vedere, tra i botti dei petardi, lo spettro di Friedrich Nietzsche, con una falce in mano, scomparire dentro il capannone davanti casa. |
