|
|
In un paese che arranca senza sussulti, in cui tutti tirano a campare pur di non tirare le cuoia, noi urliamo dal pulpito: "Svolta!".
|
|
Mina, la radio è rimasta accesa dall'ultimo dell'anno. In casa, posaceneri pieni e bottiglie vuote. Avanzi di cibo, tazzine sporche. Una giacca, in entrata, dimenticata da quello che alla festa non conosceva nessuno.
|
|
Cà Onorai, mezzanotte meno un quarto. Dietro la porta di servizio, a fianco delle toilettes in un magazzino di materiale elettrico, si sta armamentando.
|
|
Ho già vissuto la fine di un secolo.
|
|
Non so se ce la faccio e dico il vero. Sono irrimediabilmente compromesso col secolo scorso, compromesso in pensieri, parole, opere, ammissioni.
|
|
STILELIBERO – nonostante escort e pompini – cambia perimetro di gioco e nasconde la palla.
|
|
Formare, cioè dare forma.
|
|
L'avvento del World Wide Web, cioè l'insieme di informazioni che viaggia sulla rete Internet, ha cambiato profondamente le modalità di produzione e distribuzione dei saperi; di conseguenza, il modello formativo tradizionale che organizza l'esperienza scolastica (in soldoni) come travaso di conoscenza da docente a studente non funziona più.
|
|
Si sa che il comandamento centrale del cristianesimo è l’amore. La formula tramandata è “ama il prossimo tuo come te stesso”.
|
|
Lo scorso giovedì 14 settembre 2034, Massimiliano, come ogni giorno, stava camminando. Tre ore, prescrizione medica.
|
|
Tutti questi merdosi spocchiosetti di STILELIBERO, e tutte queste ragazzine pretestuose letterate, possono smenarmela con le loro sofisticate narrazioni, le loro fughe in avanti e le loro ansie di rivoluzione, ma devono capire una cosa, e che cazzo!
|
|
“Ma lei, caro mio, cosa crede di essere venuto a fare?”
|
|
|
|
|
|